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Un set di dati, informazioni e indicatori climatici utilizzati dai professionisti direttamente come input nei calcoli progettuali, nella modellistica o come supporto alle decisioni 

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Licenza

Il Database ClimaMI è pubblicato sotto licenza 

Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY-4.0)

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Per un'approfondita comprensione della struttura, funzionamento e utilizzo del Database Climatologico, dell'Atlante Climatico e del Catalogo delle Precipitazioni, si raccomanda la lettura delle linee guida, in particolare dei capitoli:

Indicatori climatici

Oltre alle canoniche elaborazioni statistiche tipiche della climatologia classica, sono stati calcolati indicatori climatici di effettivo utilizzo, come input di calcolo, nella modellistica o in supporto alle decisioni da parte dei professionisti.

Il Database ClimaMi contiene 92 indicatori climatici calcolati:

  • come valore medio (o estremo assoluto, a seconda della tipologia di indicatore) di un periodo di riferimento di 8 anni per tutte le stazioni ad eccezione di Rho (6 anni) e Milano Sarpi (5 anni);

  • a partire da 7 diverse variabili meteorologiche;

  • per 21 stazioni del bacino aerologico milanese (area territoriale di progetto); 

  • con 6 diversi dettagli temporali.

Gli indicatori climatici non forniscono un dettaglio anno per anno, ma un valore medio (o estremo) rappresentativo di tutto il periodo. Ad esempio il valore annuale di temperatura media è calcolato come media delle temperature degli 8 anni di progetto considerati (6 o 5 nel caso Rho e Milano Sarpi); il massimo annuale di temperatura è rappresentato dal valore più alto registrato nel periodo analizzato.

Variabili fondamentali

Gli indicatori climatici sono riconducibili a 6 variabili meteorologiche fondamentali:

  • Temperatura dell’aria (°C)

  • Umidità relativa (%)

  • Pressione atmosferica (hPa)

  • Precipitazioni (cumulate e intensità) (mm, mm/h)

  • Vento (direzione e velocità) (°, m/s)

  • Radiazione solare (W/m2)

A queste si aggiunge una settima variabile: 

  • i fulmini nube-suolo, calcolati come numero di colpi sulla superficie comunale, (rilevati da CESI S.p.A.)

Stazioni e Metadata

Le stazioni meteo utilizzate per il calcolo degli indicatori climatici relativi alle variabili meteorologiche fondamentali sono 21, tutte afferenti alla rete di Fondazione OMD e tutte collocate nel bacino aerologico milanese, il quale comprende non solo la Città Metropolitana di Milano, ma anche una parte delle province limitrofe.

Le stazioni sono state installate in ambito urbano a livello tetto, cioè al limite superiore dello Urban Canopy Layer, tutte con i medesimi criteri di posizionamento.

I sensori di rilevamento, di ultima generazione, sono identici in tutti i siti e sottoposti alle medesime e periodiche procedure di controllo e assicurazione qualità.
I dati registrati sono disponibili con dettaglio fino a 10 minuti e vengono validati giornalmente, sia tramite procedure automatiche sia tramite controllo qualitativo e quantitativo da parte di meteorologi e tecnici specializzati.

L'indicatore climatico relativo alla fulminazione deriva dalla specifica rete di monitoraggio di CESI S.p.A., stakeholder di progetto che ha contribuito con i propri dati ed elaborazioni al Database ClimaMi.

Periodo e dettagli temporali

Per tenere adeguatamente conto dei mutamenti del clima in corso, ci si è limitati a considerare l’ultimo decennio appena terminato. La base di calcolo implementata nel Database ver. 2.0 attualmente scaricabile si riferisce al periodo dal 1/12/2012 al 30/11/2020, ovvero otto anni meteorologici; fanno eccezione le stazioni di Rho e Milano Sarpi, installate successivamente, la cui base di calcolo si riferisce rispettivamente a 1/12/2014 - 30/11/2020 e 1/12/2015 - 30/11/2020.

 

Da questa base dati, gli indicatori climatici sono stati calcolati (a partire da misure sui 10 minuti, orarie o giornaliere, a seconda dell’indicatore) con diversi dettagli temporali:

  • Decadale (cioè per ognuna delle 3 decadi che compongono i 12 mesi)

  • Mensile

  • Stagionale (dove per stagione si intende la stagione meteorologica)

  • per Stagioni Termiche Invernale (indicata dal D.P.R. 412/93, che per l’area d’interesse del progetto decorre dal 15/10 al 15/04) ed  Estiva (che per convenzione si fa coincidere con l’estate meteorologica)

  • Annuale

Per la fulminazione, il periodo di elaborazione degli indicatori è il 2000-2018 (19 anni) avendo a disposizione un set di dati comune per tutte le località del Database a partire proprio dal 2000.

Per la sola località di Milano Centro, inoltre, alcuni indicatori inerenti a temperatura e precipitazioni sono disponibili anche per i CLINO 1961-1990 e 1991-2020: il confronto tra gli indicatori riferiti ai CLINO e quelli relativi al periodo considerato dal progetto permette di evidenziare alcune evoluzioni sostanziali del clima urbano milanese.

Organizzazione logica del DB

Il Database ClimaMi è studiato e strutturato in maniera tale da essere di effettivo supporto ai professionisti che, nella loro attività, si trovino a dover utilizzare dati climatici.
Ognuno dei 92 indicatori calcolati può essere associato a una o più aree di attività; nello specifico, ne sono state individuate 6:

  • Pianificazione territoriale (61 indicatori associati)

  • Progettazione edificio-impianto (60 indicatori associati)

  • Energia (31 indicatori associati)

  • Gestione del deflusso meteorico (17 indicatori associati)

  • Salute e benessere (51 indicatori associati)

  • Gestione del verde pubblico (67 indicatori associati)

 

Una volta selezionati anche gli indicatori di interesse, essi vengono trasmessi tramite posta elettronica, utilizzando file in formato csv; saranno accompagnati inoltre dai metadata corrispondenti alle stazioni prescelte e, per indicatori derivati dalla temperatura, dall’incertezza di misura.